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Effeffe Berlinetta: direttamente dalla nostalgia.



Completamente realizzata a mano oggi secondo i canoni del tempo, i mitici anni '50, senza l’ausilio di alcun macchinario, quest’auto si rivolge a quel pubblico di giovani e meno giovani che hanno vissuto e sognato il mito di quei bolidi che correvano per le strade delle “Mille Miglia”, della “Targa Florio” o della “Carrera Panamericana” e che il fine settimana andavano con la stessa disinvoltura a teatro. Un capolavoro di stile e ingegneria Made in Italy ancora oggi estremamente attuale. La passione e l’esperienza si fondono nella realizzazione di questo modello che grazie alle sue linee pare richiamare le auto dei sogni dei tanti appassionati riportandoli in un tempo lontano, non solo anagraficamente.


La scorsa domenica, nella suggestiva cornice della 62ª Coppa Intereuropa disputatasi presso l'Autodromo di Monza, la Effeffe Berlinetta motorizzata Alfa Romeo ha mosso i suoi primi passi in circuito. Lo shakedown del telaio “nudo” ha fornito indicazioni precise e confortanti sulla bontà del progetto e sulla sensibilità del telaio alle regolazioni.

Motore di derivazione Alfa Romeo interamente in alluminio

Numero e disposizione dei cilindri : 4 in linea
Cilindrata Totale : 1962 cmc.
Potenza e regime : 180 CV DIN a 6500 giri/min
Distribuzione :  2 alberi a camme in testa
Alimentazione : 2 carburatori orizzontali doppio corpo Weber 45 DCOE
Frizione : monodisco a secco
Cambio : sincronizzato a 5 marce e RM, comando a cloche
Rapporti standard del cambio : I°, 1:3,30 – II° , 1:1,99 – III° , 1:1,35 – IV° , 1:1 – V° , 0,79 , RM , 3,01
Rapporto di riduzione al ponte  :   9/41
Ruote : a raggi tangenti, cerchio in acciaio, fissaggio a gallettone centrale 15x6.00”
Pneumatici : Dunlop Racing M 5.50x15” - M 6.00x15”, radiali 205 VR15

Tipo di telaio : tubolare in acciaio
Berlinetta 2 porte, 2 posti. Carrozzeria battuta a mano in alluminio
Sospensioni anteriori : indipendenti, con parallelogramma articolato e posizionamento del gruppo molla ammortizzatore inboard con schema push-rod. Barra stabilizzatrice antirollio. Barra di collegamento tra le due sospensioni anteriori Gruppo molla ammortizzatore coassiale regolabile
Sospensioni posteriori ad assale rigido. Puntone inferiore di ancoraggio al telaio, di spinta e reazione. Puntone superiore longitudinale per contrastare le forze in accelerazione ed in frenata. Parallelogramma di Watt. Barra stabilizzatrice antirollio. Gruppo molla ammortizzatore coassiale.
Freni  : anteriori e posteriori a disco con pinze Ate in lega leggera, doppio circuito sulle 4 ruote, doppia pompa a comando idraulico
Sterzo : a cremagliera
Peso a secco : 790 Kg  
Rapporto peso/potenza  : 4,38 kg/CV



Trazione: posteriore


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